Opera di Santa Rita Roccaporena di Cascia - Cascia, PG
Indirizzo: Loc, Frazione di Roccaporena, 29, 06043 Cascia PG, Italia.
Telefono: 0743754500.
Sito web: roccaporena.com
Specialità: Santuario, Chiesa cattolica, Attrazione turistica.
Altri dati di interesse: Servizi in loco, Ingresso accessibile in sedia a rotelle, Parcheggio accessibile in sedia a rotelle, Toilette, Parcheggio gratuito.
Opinioni: Questa azienda ha 3412 recensioni su Google My Business.
Media delle opinioni: 4.8/5.
📌 Posizione di Opera di Santa Rita Roccaporena di Cascia
⏰ Orario di apertura di Opera di Santa Rita Roccaporena di Cascia
- Lunedì: 08–19:30
- Martedì: 08–19:30
- Mercoledì: 08–19:30
- Giovedì: 08–19:30
- Venerdì: 08–19:30
- Sabato: 08–19:30
- Domenica: 08–19:30
L'Opera di Santa Rita Roccaporena di Cascia è un'importante istituzione religiosa e turistica situata a Loc, Frazione di Roccaporena, 29, 06043 Cascia PG, Italia. Il numero di telefono è il 0743754500 e il sito web è roccaporena.com.
Caratteristiche e specialità
- Santuario
- Chiesa cattolica
- Attrazione turistica
Questa azienda è famosa per il culto verso la santa e la promozione dei suoi ricordi in Roccaporena. Offre anche servigi di carità sul suo esempio, come l'orfanotrofio (oggi Centro Educativo) per i ragazzi poveri o in situazioni familiari difficili.
Ubicazione e accessibilità
L'ingresso è accessibile per sedie a rotelle, così come il parcheggio. Inoltre, dispone di spazi e servizi adatti alle persone con disabilità.
Opinioni e recensioni
Questa azienda ha ricevuto 3412 recensioni su Google My Business con una media delle opinioni di 4.8/5.
Alcune opinioni includono: «La chiesa dove si è sposata la santa e dove sono tumulati il marito e i figli. La casa natale dove è conservato il suo manto. Tutto molto suggestivo. Sul suo cammino.» e «Fu nel 1939 che l'allora vescovo di Norcia, mons. Settimio Peroni, fondò l'Opera di S. Rita con lo scopo di promuovere il culto della santa, curare e far conoscere i suoi ricordi in Roccaporena, fare opere di carità sul suo esempio istituendo un orfanotrofio (oggi Centro Educativo) per i ragazzi poveri e comunque in situazioni familiari difficili.».